venerdì 21 dicembre 2007

Kowloon


"Io non voglio stare tra i matti " esclamò Alice.
"Oh non puoi farci niente", disse lo stregatto: "Qui siamo tutti matti. Io sono matto, tu sei matta".
"Come fai a sapere che sono matta?", disse Alice.
"Devi esserlo", disse lo stregatto: "Altrimenti non saresti quì "

Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie di Lewis Carroll.


Strani animali antropomorfi, strani corridoi lunghi che non portano da nessuna parte, strane atmosfere claustrofobiche, strani oggetti inanimati viventi, strani sussurri e canzoni inquietanti strane.
Questa è Kowloon realizzata dal Jet-Graphics uno studio giapponese che produce videogame. Sono venuta a conoscenza di questa land leggendo I miei viaggi - 3 di Ash Scanlan (una cara amica).
Qui sotto riporto la sua recensione.


Kowloon a volte viene citata come una delle città più densamente popolate del mondo, fatta di enormi agglomerati di palazzi dall'aspetto scuro e rugginoso.
In SL ha trovato la sua riproduzione. Non appena arrivate vi consiglio vivamene di settare il vostro sole a midnight, e di iniziare a camminare usando il mouselook. Vi troverete di fronte ad un enorme portale che dovrete aprire, e per il resto... lascio a voi la scoperta :).
Kowloon in SL, trasportata in un ambientazione quasi futuristica (o forse presente...), diversa da molte città cyberpunk del metaverso. Nell'atmosfera claustrofobica di questa sim, nelle vie buie, tra le luci al neon che sono state riprodotte, si prova davvero la sensazione di essere entrati in un mondo buio e realistico... l'attenzione per i dettagli qui è impeccabile :). Consigliatissima a tutti da esplorare, specialmente agli amanti delle ambientazioni cyberpunk dark.


Io condivido... e intanto mi faccio un altro giro guidata dal coniglio bian... emn dal panda bianco e nero!















martedì 18 dicembre 2007

Geometria

Linee di design sobrie, attenzione per le regole, gusto e l'ingegno, tutti questi aspetti fanno la differenza e uniti all'estro permettono di raggiugere l'eccellenza.
Scope Cleaver reinventa forme ormai conosciute di sl, costruisce complesse architetture mai pesanti, affascina per l'uso del colore, gioca con la fisica come vuole.
Qui è possibile vedere un'imponente e originale (per quanto riguarda le costruzioni in Sl ovviamente) opera realizzata per la Princeton University, mentre qui un incredibile palazzo dei congressi.


lunedì 17 dicembre 2007

Tristezza

E' Natale e come ogni anno provo tristezza.
Una tristezza che va a braccetto con una strana malinconia.
Il ricordo del passato, omnipresente, in questo periodo diventa insopportabile. Logorante.
Ma non è un male. E' grazie al passato se adesso sono questo presente.
E sono orgogliosa di me.
Quindi, zaino in spalla e via verso nuove avventure, guardando sempre avanti con rinnovato entusiasmo.
Buon natale a tutti da Emma












martedì 4 dicembre 2007

The Future

Seifert Surface è un docente in matematica all'Università del Texas in Austin, appassionato di arte matematica ha realizzato in Sl veri e propri capolavori.
Nel suo sito mostra opere di grande armonia ed eleganza, molti gradini sopra a tutto ciò di astratto visto fino a ora nel metaverso.
Entusiasmante pensare come algoritmi complessi siano capaci di sfruttare così il Linden Scripting Language.
Tra le sue creazioni apprezzo molto Logarithmic Spiral S per il contrasto implicito che porta, immagino infatti del codice complesso per realizzare questa forma semplice ma elegante.
Tuttavia sarebbe ingiusto non citare altre sue incredibili realizzazioni come Archimedean Spire, Spore e Tetrahedron Man.
Tutta questa produzione è possibile ammirarla nella sim The Future che ospita anche opere di altri talentuosi artisti matematici.
Una sim simile, vero punto d'incontro tra la matematica e l'arte, dovrebbe rappresentare la mecca virtuale per ogni scripter.

domenica 2 dicembre 2007

Dove tutto iniziò

A volte pochi prim trasmettono un emozione, un senso di vissuto, la percezione di qualcosa che fu. Questo è quello che ho provato nella sim Clementina visitando la prima casa della storia del metaverso. Abitata un tempo da Steller Sunshine, nata il 3/13/2002 quando sl era ancora in alpha, è ora di proprietà Linden.
Li vicino è possibile anche vedere 2 lapidi in onore rispettivamente dei residenti e dei betatester.
Nel seminterrato, accessibile dallo scarico della piscina o da un passaggio quasi nascosto all'interno della casa, è stato adibito un piccolo museo. In mostra screenshot e oggetti dell'epoca.
Imprescindibile una visita per crearsi un'identità storica virtuale.

The Far Away

The Far Away è una parte (8192 mq)della sim Dreamworld North e si distingue per una cura impressionante degli oggetti e per la bellissima realizzazione del grano.
Come atmosfere ricorda quelle di Arizona Dream, film del 1993 di Emir Kusturica.
L'aspetto interattivo non è da meno, presentando script molto interessanti e originali.
Questa piccola istallazione è stata creata, da che ho capito, per raccogliere fondi per un'associazione di beneficienza.
SL offre capolavori ovunque e purtroppo non c'è modo di identificare il bello tra tanto brutto efficacemente se non esplorando. Scoprire particolari zone come queste è quasi sempre frutto della fortuna o del caso.





giovedì 29 novembre 2007

Outfit Story

Nel metaverso ognuno di noi ha un avatar (personaggio virtuale) che lo rappresenta.
C'è chi cerca di rappresentarsi totalmente diverso da quello che è: chi diventa un supereroe, chi un funny animal, chi un robottino, chi un superpalestrato. Altri invece cercano di rappresentarsi nella seconda vita simili a come sono nella prima.
Curare il proprio aspetto o per meglio dire outfit, diventa una tappa quasi obbligata per tutti.
Su SL quindi negozi virtuali di oggettistica virtuale per personaggi virtuali spopolano e pur rappresentando per il 90 per cento i soliti negozi (scarpe, vestiti, oggettistica varia...) certi sono delle vere e proprie perle tra tanta mediocrità.
Personalmente sin dall'inizio ho cercato di realizzarmi simile a quella che sono, anche se ho barato su certe misure ;-D (guardare alla parola seno...) cercando di rappresentarmi senza troppo apparire. Ero insomma il solito avatar, con i soliti oggetti.
Successivamente (e ringrazierò sempre quel giorno) in una delle mie solite tappe all'Ivory, dove imparavo i fondamenti di modellazione, ho incontrato quella che si sarebbe rivelata una cara amica. Era diversa da tutti gli avatar visti fino a ora. Non era più bella, più brutta, bensì semplicemente diversa. Quella diversità che si innalza sopra la massa e spinge a nuove concezioni e modi di vedere, che, a occhi che sanno guardare, preannuncia al cambiamento.

Il precedente che rende possibile tutto.

Il suo personaggio era molto simile a quello che si può ritrovare in un manga futuristico. Gli oggetti che aveva addosso (occhiali, scarpe, cintura) erano straordinariamente ricchi di dettagli e coerenti tra loro. Una guerriera scarruffata con impiantato un braccio robotico, neko (con tanto di coda) dal retrogusto steampunk.
Incapace di fare inspect e spinta dall'esigenza di complimentarmi per tanta fantasia le mandai un im. Con mia grande meraviglia (e fortuna) scoprii che era italiana come me e da allora diventammo amiche.
Ci aiutavamo a vicenda, io le insegnavo le poche cose che avevo imparato nel costruire e lei come curare l'outfit, come fare inspect, come individuare i migliori negozi, il concetto stesso di cura del proprio personaggio, il seguire sempre e comunque la coerenza e puntare alla verosomiglianza. Fu un periodo bellissimo e le sarò sempre riconoscente per tutto.
Grazie Giuly :-)
Una cowgirl, sarei diventata una cowgirl con contaminazioni steampunk.
Cercai, cercai, cercai e infine trovai.

Roma non fu fatta in un giorno

Proverbio (toscano?)

Start

Ciau a tutti :-) mi presento, mi chiamo Emma, ho 24 anni e nella vita reale sono laureata e mi sono specializzata in design. Attualmente seguo un master costoso e difficilissimo ma che mi dona grandi soddisfazioni e per campare lavoro in una piccola agenzia web realizzando interfacce grafiche.
Come avrete capito amo la grafica e il design (passioni a cui sto dedicando la mia vita) in maniera assoluta e qui su Second Life sono una builder (o quanto meno ci provo).
Sono approdata nel metaverso quest'estate (esattamente il 6/16/2007) e da allora ho fatto un sacco di cose. Inizialmente ho racimolato qualche soldino facendo qualunque tipo di lavoro e appena ho potuto (dopo due mesi di studio all'Ivory) mi sono dedicata alla mia grande passione che è per l'appunto costruire. La strada è lunga ma come tutti i grandi "eroi" (o meglio megalomani -_-) mi sono posta un grandioso obiettivo, diventare la miglior builder di SL.
Reputo l'universo Linden un possibile futuro del Web, non tanto da sostituire i browser moderni ma quantomeno affiancarli in rappresentazioni tridimensionali, per questo ho investito molto tempo e fatica in questo mondo virtuale.
Spero vi divertirete leggendo le mie "eroiche" imprese o meglio, i miei leggendari disastri.
Qui scriverò tutto ciò che riguarda me e SL e mostrerò, via via che le realizzo le mie opere.
Ogni commento, critica o osservazione è ben accetta, anzi vi prego di farne, mi aiutano a migliorare :-)
Ciao :-D e buona seconda vita a tutti!

L'opera vostra darà nutrimento a ogni anima gentile e malinconica. Sarà commosso ora uno ora l'altro sentimento e ciascuno vedrà cosa porta in cuore. A piangere e a ridere sono ancora disposti. Per l'entusiasmo hanno ancora rispetto. Nulla va bene a chi è maturo ma sarà sempre grato chi ancora sta cercandosi.

Faust di Goethe (il discorso de IL COMICO)